Questa opera è la sintesi dello sforzo per analizzare una pedagogia delle emozioni oggi, facendo uso del metodo ermeneutico interpretativo, però a sua volta indiscutibilmente, è una testimonianza etica, urgente per qualsiasi docente. Le varie riflessioni, che ci riposizionano sulle vere priorità della formazione umana, costituiscono la tensione per il riscatto ontologico dell’umano e per le implicazioni dell’Essere docente in contesti complessi, diversi, però ugualmente dolorosi, diseguali, violenti, razzisti, discriminatori, patriarcali e rapacemente neoliberali. Tale recupero è a sua volta un posizionamento politico davanti all’incessante intenzionalità della cultura egemonica, volta a rendere invisibile tutto ciò che non sia utile al sostegno di una tecnocrazia dell’educazione al ser-vizio del mercato, che non si limita ai tentativi per progettare, controllare, manipolare, reprimere e punire ogni prassi di autoriconoscimento, emancipazione individuale e collettiva, di riflessione e azione, di formazione e trasformazione. L’insieme dei significativi contributi fa sì che l’opera possa contribuire alla riflessione su di una pedagogia delle emozioni che sorga dai diversi contesti e consideri le complessità dell’educazione nel Secolo XXI. Non mi resta che ringraziare profondamente per la solidarietà umana, accademica con la speranza in un mondo differente per colleghi che, ancora in confinamento e avvertendo le conseguenze dell’attuale crisi, hanno resa possibile la costruzione di questo lavoro rilevante, rafforzando reti comunitarie di apprendimenti e utopie.
Relativamente a questo volume si attesta che gli autori partecipanti non percepiscono alcun compenso, contributo, premio o altro emolumento in denaro.
Volta la carta Edizioni – Ferrara
L’Editore
Yolanda Estrada Ramos
978-88-99302-35-1
9788899302351
978 88 99302 35 1





