Il labirinto di Clio – Dalla restaurazione al mondo globalizzato

€28,00

Contenuto extra abbinato al libro: Mappe concettuali.

La contemporaneità è composta da secoli densi e pieni di contraddizioni, diversissimi tra loro se li si guarda da lontano eppure pieni di intrecci e di nessi qualora lo sguardo si avvicini per meglio comprendere le ragioni di questo o di quel passaggio. Per leggere le grandi novità che si affollano in questo primo ventennio degli anni Duemila occorre quindi portarsi tutto dietro, senza lasciarsi distrarre dall’apparente lontananza dai problemi che erano propri degli uomini e delle donne del passato. E questo perché la contemporaneità si nutre ancora resto del lascito delle due grandi rivoluzioni settecentesche, che hanno plasmato un modo totalmente nuovo; con il risultato di forgiare un’epoca caratterizzata dalla rapidità del cambiamento, dall’inedita intensità delle passioni e dei progressi. La contemporaneità è quindi come un intricato labirinto, edificato dagli uomini secondo forme bizzarre e all’apparenza prive di ragione, così come spesso irrazionali appaiono le scelte di questo o di quel governante. Un labirinto che la conoscenza storica – sorta di filo di Arianna, tenuto in mano dalla musa Clio – può interpretare e comprendere. Il volume è stato realizzato come uno strumento istituzionale per gli insegnamenti di Storia contemporanea nei Corsi di laurea triennali, avendo una particolare attenzione per i bisogni degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento. La disamina degli avvenimenti e dei problemi nell’arco di tempo che va dal Congresso di Vienna ad oggi si distingue per alcuni elementi caratterizzanti. In primo luogo il peso dato alla storia politica, attraverso la quale si è cercato di mettere in evidenza le linee fondamentali della grandi trasformazioni subite nel corso dell’Otto e del Novecento dall’Europa e dal mondo intero. In secondo luogo l’attenzione data all’analisi dei problemi strutturali e delle cause profonde dei processi storici. I 21 capitoli di cui si compone il volume sono pensati come lezioni autonome e autosufficienti, con l’obiettivo di fornire agli studenti una più sicura comprensione del rapporto tra passato e presente.


 

Andrea Baravelli è ricercatore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara. È membro della direzione della rivista di storia contemporanea “Memoria e ricerca”. Tra le sue pubblicazioni: “La vittoria smarrita. Legittimità e rappresentazione della Grande guerra nella crisi del sistema liberale. 1919―1924” (Carocci, 2006), “Il giusto prezzo. Storia della cooperazione di consumo in area adriatica.” 1861―1974” (Il Mulino, 2008) e “Venti Lezioni di Storia Contemporanea. Dal 1848 ad oggi.” (Volta la carta, 2014).

978-88-99302-48-1

978 88 99302 48 1

9788899302481

Autore

Andrea Baravelli

Pagine:

352

Copertina

Formato

Rilegatura

Genere

ISBN

978-88-99302-48-1

Collana

Carrello